Archivio per Categoria Letteratura e scrittori

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Gli scrittori più presenti su internet

Questo post è stato immaginato per andare a braccetto con quello che abbiamo dedicato ai luoghi di internet dove le case editrici ricercano i nuovi autori, che troverete in un’altra sezione.

L’altro lato di questa strategia è che ormai sono molti gli autori che sfruttano la rete per esprimere le proprie idee e distribuire contenuti senza doversi preoccupare di eventuali paletti messi dal proprio editore.

Da Zerocalcare a Donato Carrisi

Il caso più eclatante e più vicino a noi è quello di Zerocalcare: il popolare disegnatore ha un ricchissimo archivio di fumetti gratis sul sito che ha aperto come blog personale, e che continuano a essere disponibili nonostante la pagina non sia più stata aggiornata dal 2019.

Un altro caso di generosa presenza su internet è quello di Alessandro D’Avenia: l’autore – fra gli altri – di Bianca come il latte, rossa come il sangue ha un blog i cui post sembrano tanti piccoli racconti.

Anche i social network regalano contenuti generosi: visitate la pagina Facebook di Donato Carrisi, per esempio, per venire stupiti dalle riflessioni sui fatti di oggi del notissimo autore pugliese. Probabilmente non origineranno mai un libro, ma come succede per altri scrittori, aprono una finestra sulla loro sensibilità che vale più di tante interviste.

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Il caso Rupi Kaur e i poeti di Instagram

Abbiamo già affrontato il discorso relativo a quegli scrittori scoperti grazie a internet, ma nel caso di Rupi Kaur, classe 1992, si va oltre. Già, perché la poetessa canadese di origine indiana è un caso emblematico, capace di vendere milioni di copie pur essendo i suoi lavori per lo più disponibili su Instagram, dove possono essere condivisi e replicati all’infinito.

Con il caso di Kaur, gli autori pure scoperti su internet ma attraverso piattaforme più tradizionali rischiano di apparire come dinosauri di un’altra epoca. Allo stesso tempo, Kaur, esplosa nel 2016, sembra quasi non sollecitare più alcun interesse: i rischi connessi alla viralità, evidentemente, perché proprio come un meme arriva il momento in cui si esaurisce l’effetto novità. E se questo ha una certa durata nel mondo dell’editoria tradizionale, non si può dire lo stesso di chi nasce e cresce all’ombra dei social network.

Gli emuli di Rupi

Kaur dovrà dimostrare di non essere un fenomeno solo passeggero con le sue prossime uscite, ma intanto ci sono scrittori, soprattutto poeti, che hanno attirato l’interesse del pubblico virtuale (e non solo), magari proprio perché prendono in giro la più famosa di questa nuova “èlite”: è il caso di Arti Gollapudi, che in realtà potremmo definire una comica.

A ogni modo l’attenzione delle case editrici per poeti e “scrittori da smartphone”, come sono stati definiti, rimane altissima: così si spiega il rinnovato successo di Guido Catalano, che comunque aveva già pubblicato diversi volumi ben prima della nascita di Instagram, oppure della poetessa statunitense Amanda Gorman.